Qualche Considerazione sul Diario

Per molto tempo ho cercato di scrivere un diario. In qualche misura, il mio diario esiste, ma la sua esistenza non è legata a uno spazio univoco. Brandelli del mio diario si trovano in me, consci e inconsci, e altri, moltissimi altri, in taccuini cartacei la cui natura non può intrinsecamente contenere quello che un diario dovrebbe essere: il tutto nell'unità. Penso dunque che un diario possa essere a suo modo progettato sulla base di quello che facciamo, e di ciò che possiamo fare. Un diario basato sul movimento nel presente. Il movimento è sempre stato fonte di ispirazione, basti pensare al quasi totale automatismo con cui associamo un journal annotato a mano al tema del viaggio per terra, cielo e mare.

The End

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