A Giulia e alla Notte

Mi abbeverai per un istante
alla fonte del tuo sguardo d'onice e stelle
perso tra l'ebano odoroso
di una chioma, fiume e gorgo,
rovente abbraccio del naufrago.
E il fuoco rosso di un dardo furono
le tue labbra, squarcio aperto
nella notte urbana, ora bagnata,
mentre corro e mi perdo,
dal profumo d'invisibili magnolie.

The End

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