Tra Forma e Informe

Sono preso, nel mezzo, tra Liszt
(che mi ricorda primule rosse,
castelli e mantelli),
Whitman e la principessa Zaffiro,
colta in un fotogramma
sullo scorcio del ponte levatoio posato
sul giardino inglese.
Nel mezzo, tra la forma
e la proliferazione centrifuga,
tra Debussy e David Bowie,
i nastri di Ginsberg e il sole di San Francisco,
le macchine tipografiche delle sue librerie.
Non ti aspettare nulla,
da me, se non le cose banali che amo;
amo la spina dorsale distesa,
lo scricchiolante piacere offerto
dalla lana e dalla flanella al nulla:
l'epopea dello sgranchirsi.
E basta. Io sono questo basta che mi basta.

The End

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