Luce del Giorno

Mi sveglio, e cerco di avere le ciabatte pronte.
Mi sveglio alle 6.00, precise, anche poco prima. Mi alzo,
lentamente, mi alzo: amo alzarmi, amo levarmi
al richiamo del mattino come suggerisce estatico Thoreau,
ma appunto, con la lentezza che mi permetta di capire
che questo istante è unico,
simile a molti, ma unico. John Cage mi suggerisce
la sua contemplazione ravvicinata, per cogliere
sottili cambiamenti, come nella
passione micologica classificatoria.

A proposito: devo riprendere in mano il Walden.
A proposito: ho una nuova stilografica cinese,
presa a 5 euro dall'unico cinese di Padova
che sa perfettamente l'italiano
(i doni automatici del centro storico).

Rapido mi preparo il caffè americano
con zucchero di canna ben mescolato,
e mi fiondo su SomaFM
per le mattutine carezze radiofoniche.

The End

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