Lettera a 2W

Carissimo 2W-----,

Se c'è qualcosa che questa città succhia è l'ispirazione. Ogni ispirazione viene come risucchiata nel vortice. Debbo trovare necessariamente qualcosa da fare che sia abbastanza interessante, e autonoma, in questa città dove tutto è già visto, più e più volte. Non c'è nulla di più fascinoso di alludere a qualcosa di interessante in uno spazio dove ogni angolo sembra forgiato per alimentare l'obesità del tedio e dello spreco di energie per idiozie mostruose.

Oggi ho speso me stesso per sedare soltanto il mio nervosismo urbano. A mancare sono le orecchie e le menti: dovremo semplicemente ascoltare noi stessi, collegando la nostra azione a oggetti sempre più lontani dal nostro carattere. Non siamo fatti – io e te – per l'affettività artificiale e omologata di questo tempo. Lo so bene. Andremo a modellare gli istanti su altri schemi. Siamo spalla a spalla con gente che sta lontano anni luce da noi: questa è la contraddizione suprema. (Marc Augè docet.)


Padova – Sabato 12 Ottobre 2013

The End

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