Silvia Magra Coniglia

Stanotte ti ho sognata, Silvia Magra Coniglia,
ho sognato soprattutto la tua gamba secca secca,
che io baciavo; gamba estensibile, divaricata autostrada
infinito canale per la tua carnale orchidea.
Vedendoti oggi con la tua prole per le vie del centro,
Silvia Magra Coniglia Fertile, allevata a luoghi comuni
in gabbie d'oro e argento protette dalla 220 volt,
penso solo che è meglio sognarti e passare avanti.

The End

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