Interpretazione Vibrazionale dell'Amore

Pensando alla storicizzazione del mio percepire la donna, posso dire una cosa abbastanza precisa. La donna credo di averla immaginata carnalmente denudata solo in dimensioni piuttosto isolate dell'esistenza infantile prima, e adolescenziale poi. Più frequentemente associo all'amore per l'altro sesso una percezione di particelle che mi attraversano, calandosi dal canale uditivo fino a percorrere ogni punto del mio corpo e del mio pensiero. Da questo punto di vista credo quindi di essere una sorta di automa programmato per una determinata frequenza, che non mi giunge dalla carne, ma dalla vibrazione musicale che arrivo a definire univoca fonte di desiderio sensuale.

The End

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