Ciò che Disse l'Alchimista

Tornati al vostro mondo
so già che tornerete  i borghesi che eravate.
L'etere stesso vi omologherà.
Tornerete al vuoto delle vostre distrazioni.
Lontano dai miei influssi tornerete a ragionare implorando la testa altrui,
perché fuori dai miei alambicchi non esiste né colore né ragionamento
che sia vostro.
Fuori dal laboratorio che vi ha costretto alla sapienza,
tornerete a meccanismi di sollazzo,
tornerete armenti vocianti di allegri padroni,
alle vostre catene di montaggio che in fondo amate, e i discorsi vi attraverseranno
come il vento che attraversa i vicoli e sposta in mulinelli la sporciziA
senza mai dissolverla.
Tornerete al vostro sesso senza seduzione.
Tornerete al vostro riso registrato e comandato.
Perché voi stessi siete la valle che avete rinnegato,
voi stessi il disgusto che vi ha condotti a me, voi assetati di colore,
ma incapaci di ricordarlo.

Perché siete uomini, e come tali plasmati per l'oblìo.
La montagna resta qui. La porta della foresta, aperta.
Se vorrete, tornerete. Il mio sorriso, identico, vi saluterà.
Non è grande colui che giunge alla vetta.
Grande è colui che la riconosce.

The End

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