Ama Ciò Che Sei

Una poesia che ho scritto oggi, molto ispirato. L'idea della poesia è piuttosto direttamente spiegata nella poesia stessa, anche se in forma sintetica. Tutta la poesia echeggia la voglia di fare una lezione sistematica su questi temi. Esercizio fisico ed esercizio poetico.

Oggi sono stato due ore ad aspettare la bicicletta,
la luminosa bicicletta sotto le mura del castello nel parco,
il castello dei bambini e degli adolescenti osceni e luminosi nel parco.

E vi dico rinnegate ogni adipe umano,
perché l'adipe si frappone tra voi e voi,
e noi non siamo ciò che amiamo, lo capite? E' semplice:
Non siamo ciò che amiamo.
Perché ciò che amiamo è una parte minima,
e sta là dove sta il parco e gli sguardi borghesi che ci scrutano,
e gli occhi della città, e gli angoli caldi di questo castello,
le sue scritte verdi e marroni sul legno chiaro,
le piastre colorate, le ghiere scardinate,
i bulloni dimenticati (bulloni?),
i nomi e i numeri e la carne che ribolle.

Cullato me stesso nel parco, accovacciato comodo nel castello,
ho fatto lezione a me stesso sulle mille parole sapienti,
che da sempre amo. Io sono quelle parole. Io sono quello, e lo amo. 

The End

0 comments about this poem Feed