A Margine dell'Underground

Una poesia scritta sotto l'effetto di: considerazione di Alejandro Jodorowsky sul suo ideale film "Dune"; fumetti (appunto) underground; considerazioni di Marcel Duchamp sull'arte retinica (che a lui non interessa, ma a me sì).

Ho pensato
di unire -- di trovare un nesso, uno snodo
tra ciò che chiamiamo basso e ciò che chiamiamo alto.
Per intenderci
vedevo oggi i fumetti mollicci di quel disegnatore
con fondi di bicchiere al posto degli occhiali,
e mi chiedevo, tra tutto questo LSD,
gatti e topi con braccia e gambe, facce e carni esplose
lungo orizzonti carichi di soli arcobaleni e barbe e tuniche:
non esiste qualcosa che si connetta alla dinamo cosmica
che ci induce ad amare (arte retinica?) il colore e la forma?
(Duchamp, sai che amo i tuoi taccuini,
ma amo anche Kandinsky e i Roxy Music del 1970.)
Uscito dalla vasca delle idee,
anelo oggi alla lista completa: to-do cosparso d'ispirazione.

The End

0 comments about this poem Feed